Perché il verbale conviene sempre

Con il collaudo, rispettivamente la consegna dell’opera, la mercede diventa esigibile (art. 372 CO), inizia a decorrere il termine per la notifica dei difetti (60 giorni per le costruzioni) e parte la prescrizione quinquennale dei diritti per i difetti (art. 371 CO). Chi non documenta questo momento discuterà più tardi su tutti e tre i termini contemporaneamente – di regola a scapito dell’imprenditore.

Contesto e logica dei termini (articolo in tedesco): Abnahme und Ablieferung.

Che cosa contiene il modello

Il modulo PDF è redatto in tedesco; la struttura si compila senza problemi anche in italiano.

  • Progetto e partecipanti, incluso il ramo d’attività – con più imprenditori i termini decorrono separatamente per ogni opera parziale.
  • Esito del collaudo da crocettare: senza riserve, con riserva dei difetti oppure rifiutato (con il criterio legale dell’art. 368 cpv. 1 CO).
  • Elenco dei difetti con termine di eliminazione e campo «evaso» per il controllo successivo.
  • Lavori residui in un blocco separato – le prestazioni ancora dovute non sono difetti e non rientrano nella discussione sulla garanzia.
  • Altri accordi: controllo successivo, trattenuta, consegna della documentazione e delle chiavi.

In pratica

  1. Ispezionare l’opera insieme e compilare subito il verbale – un documento redatto a posteriori perde valore probatorio.
  2. I difetti di poco conto non impediscono il collaudo: il committente può rifiutarlo solo in caso di difetti rilevanti che rendono l’opera inservibile o la cui accettazione non può essere equamente pretesa (art. 368 cpv. 1 CO).
  3. Inserire date, non «verrà ancora sistemato» – senza scadenza, i punti aperti bloccano la fattura finale e la trattenuta.
  4. Far firmare entrambe le parti; in caso di rifiuto, notificare il verbale unilateralmente e fissare un termine per le obiezioni.
  5. Consegnare la documentazione con ricevuta – per gli impianti elettrici ne fa parte il rapporto di sicurezza (RaSi).